Carmine Monaco d’Ambrosìa

Basso / Baritono

Nel 1996 inizia una carriera che lo porta ad esibirsi, come solista, in prestigiosi Teatri: Teatro Regio di Torino, San Carlo di Napoli, Operà Bastille di Parigi, Carlo Felice di Genova, Lirico di Cagliari, Petruzzelli di Bari, ed inoltre, Opera di Zagabria, Art Center di Seoul, Festival Rossini, Goldoni di Livorno, Festival della Valle d’Itria, Ravenna Festival, Opera di Reims, Opera di Tokyo, Ferrara Musica, Verdi di Salerno, Opera de Fribourg, etc.

Ha collaborato con direttori quali Sir Georg Solti, Alberto Veronesi, Alexander Anissimov, Bruno Aprea, Bruno Bartoletti, Fabi Luisi, Stefano Seghedoni, Gabor Otvos, Hubert Soudant, Maurizio Arena, Vjekoslav Sutej, Jonathan Webb… e con affermati registi: Alessandro Talevi, Arturo Cirillo, Beni Montresor, Beppe de Tommasi, Filippo Crivelli, Francesco Esposito, Gianmaria Romagnoli, Lydsay Kemp, Lorenzo Amato, Sergio Licursi, Stefano Vizioli, Ugo Gregoretti.

In 20 anni di carriera ha affrontato un repertorio vastissimo. Da Verdi (Aida, Rigoletto, Otello, Don Carlos…), a Rossini (Barbiere di Siviglia, Cenerentola, Signor Bruschino… ), a Donizetti (Don Pasquale, Elisir d’Amore) per finire al Mascagni di Cavalleria Rusticana e de “Le Maschere” ed al Puccini di Tosca, Fanciulla del West ed Edgar. Attento ed arguto interprete Mozartiano.

Nel repertorio francese ha affrontato i 4 ruoli protagonisti ne “Les contes d’Hoffmann” di Offenbach, e quello di Escamillo in Carmen.

Nel melodramma “contemporaneo” sono state apprezzate le sue esibizioni in opere di Ravel, Stravinsky, Britten, Casella, Rota, Inglese e Mahler.

Primo esecutore italiano del ruolo di Gernot ne “Die Feen” di Wagner, adora interpretare ruoli in opere della grande scuola “Napoletana”.

E’ stato, in tal senso, primo interprete moderno dei ruoli di Figaro, nei due Figaro di Michele Carafa, e di Don Checco, nell’omonima opera di Nicola de Giosa (a Bari nel 2013, ripresa a Martina Franca nel ruolo di Bertolaccio), esibendosi, inoltre, in “Crispino e la Comare”, di Ricci, ne “Le Cantatrici villane”, di Fioravanti, ne “Il Cavaliere errante” di Traetta, ne “Il Matrimonio Segreto” di Cimarosa, nella “Livietta e Tracollo” di Pergolesi…

A Massa Marittima ha partecipato all’allestimento de L’Elisir d’Amore nel 2016.

Ha registrato per la Melodram (Il due Figaro di Michele Carafa, La donna serpente di Casella, con la direzione di Fabio Luisi), la Naxos (Matrimonio Segreto di Cimarosa) e la Diamond (Dalibor di Smetana), per la Dynamic (Crispino e la comare di Ricci, Don Checco di de Giosa.