Carmelo Corrado Caruso

Baritono

Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, Carmelo Corrado Caruso ha continuato gli studi col M° Bettarini, con B. Maria Casoni, L. Gencer, A. Kraus, M. Baker e D. Baldwin per la musica da camera. Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha intrapreso un’intensa carriera cantando nei più importanti teatri italiani, come la Scala, la Fenice, il San Carlo, il Regio di Torino e di Parma, il Comunale di Bologna e di Firenze, il Bellini di Catania, il Massimo di Palermo, il Carlo Felice, l’Opera di Roma e tanti altri e all’estero, avendo oltre 45 titoli in repertorio. Nel grande repertorio verdiano è stato Rigoletto, Macbeth, Nabucco, Boccanegra, Falstaff, come anche Germont, Conte di Luna, Amonasro, Don Carlo (Ernani), Posa, Luna, Jago, Renato e Ezio. Inoltre ha cantato Scarpia, Jack Rance, Marcello, Schicchi, Don Giovanni e Leporello, Figaro (entrambi), Camoens, Lionel (dalla Pulcelle d’Orléans di Ciaikovski accanto a Mirella Freni) e nel 2004 ha vinto il prestigioso Premio ABBIATI per la migliore produzione operistica dell’anno cantando il ruolo del protagonista nel Prigioniero di Dallapiccola al Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2005 ha debuttato al ROH Covent Garden come Camoens nel Dom Sébastien di Donizetti e per l’incisione live di questo spettacolo, ha ricevuto la Nomination per il Grammy Award nel 2007. Nel 2006 ritorna al ROH nel Cyrano de Bergérac accanto a P. Domingo e con la stessa produzione debutta al Teatro alla Scala nel 2008 e più avanti con Macbeth al Concertgebouw a Amsterdam. Nel 2010 ritorna in Olanda come Don Pasquale. Nel 2011 è Egisto, nella Cassandra di Gnecchi accanto a Giovanna Casolla al Massimo di Catania. Seguono Rigoletto, Amonasro, Nabucco, Macbeth, Posa, Luna, Ezio, Schicchi e Alfio in vari Teatri in Italia e all’ estero, nonchè i Carmina Burana all’Auditorium di Milano con l’orchestra Verdi. A gennaio del 2015 ha debuttato nella Winterreise di Schubert in lingua originale. A novembre canta nel Duomo di Milano il ruolo di Cristo nella Resurrezione di Cristo di Perosi e a dicembre il ruolo di Riccardo nei Puritani di Bellini al Teatro Massimo Bellini di Catania. A Febbraio 2016 ha debuttato il ciclo schubertiano Die schoene Muellerin a Torino, a Marzo ha cantato Ezio nel Attila di Verdi a Tbilisi e in ottobre è stato Scarpia vicino a D. Theodossiu. A gennaio 2017 ha debuttato il ciclo schubertiano Schwanengesang abbinandolo a An die ferne Geliebte di Beethoven.